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SEGNALO ARTICOLO... CVD
Postato alle 15:07 di mercoledì, 21 maggio 2008
da: [ilFemminino]

 

Nel decreto «sicurezza»: Le 13 righe dell'articolo 2 applicabili anche al caso Mills

E spunta una norma per sospendere
i processi in corso

L'attacco di Di Pietro «L'avevo detto che di lui non ci si può fidare. Berlusconi pensa agli affari suoi»

(Emblema)
ROMA — La norma è inserita nel decreto legge, dunque entrerà in vigore subito dopo l'approvazione da parte del consiglio dei ministri di domani. Concede la possibilità a chi è imputato per reati commessi prima del 31 dicembre di 2001 di chiedere la sospensione del dibattimento per due mesi in modo da valutare se accedere al patteggiamento. Quanto basta perché si torni a parlare di legge «ad personam». Del beneficio potrà usufruire infatti anche il premier Silvio Berlusconi, sotto processo a Milano per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills.

Insorge il leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro: «L'avevo detto che di lui non ci si poteva fidare, io lo so che stringe la mano all'opposizione e intanto pensa agli affari suoi. Berlusconi predica i morti e frega i vivi, con lui non ci sono accordi da fare. Con due mesi di sospensione chissà che si inventa per non arrivare alla sentenza».

Quando la bozza di decreto ha cominciato a circolare, numerosi giuristi si sono interrogati sui motivi che avevano spinto il governo ad inserire la nuova norma nel provvedimento che sarà esaminato dall'esecutivo durante la riunione fissata a Napoli. In tutto tredici righe messe alla fine dell'articolo 2, quello che modifica alcune disposizioni del codice di procedura penale.

«Relativamente ai procedimenti per fatti di reato compiuti fino al 31 dicembre 2001 — è scritto — l'imputato o il suo difensore munito di procura speciale, e il pubblico ministero, nella prima udienza successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto legge, possono formulare la richiesta si applicazione della pena ai sensi dell'articolo 444 e seguenti del codice di procedura penale, anche nei processi penali in fase di dibattimento nei quali, alla data di entrata in vigore del presente decreto legge, risulti decorso il termine previsto dall'articolo 446, comma 1 del codice di procedura penale, e anche quando tale richiesta sia stata già presentata, ma vi sia stato il dissenso da parte del pubblico ministero ovvero la richiesta sia stata rigettata dal giudice, e sempre che la nuova richiesta non costituisce mera riproposizione della precedente. Su richiesta dell'imputato o del difensore, il dibattimento è sospeso per un termine di sessanta giorni per valutare l'opportunità della richiesta. Durante il periodo di sospensione, restano sospesi i termini di prescrizione e di custodia cautelare».

Anche dal Quirinale sarebbero state espresse perplessità. Sembra che i tempi di sospensione fossero inizialmente più ampi e che proprio dal Colle sia arrivato l'invito a una riduzione, in modo che potesse essere poi il Parlamento — in sede di conversione in legge — a stabilire la durata del periodo. Dopo l'eventuale approvazione da parte del governo, sarà comunque il capo dello Stato a valutare se sussistano gli estremi di necessità e urgenza tali da giustificarne l'inserimento nel decreto legge che si occupa di immigrazione e sicurezza.

Fiorenza Sarzanini
20 maggio 2008

vEDIAMO IL PATTEGGIAMENTO... ISTITUTO CHE MIRA AD EVITARE LE LUNGAGGINI DI UN PROCESSO LUNGO E CE NON SI SA COME ANDRA' A FINIRE (NON DI PROCESSI GIà LUNGAMENTE STRASCICATI IN CERCA DI PRESCRIZIONE E GIUNTI AL TERMINE PER EVITARE CONDANNE O COMUNQUE DECISIONI SUL MERITO DELLE FACCENDE DI COrRUZIONI DI UN TAL (DI NUOVO) PRESIDENTE DEL CONSIGLIO... E NEMMENO PER DARE LA POSSIBILITà A TUTTI QUELLI CHE HANNO COMMESSO REATI DI CAVARSELA CON POCO O NULLA IN BARBA ALLA CERTEZZA DELLA PENA... CVD)

B. IL PATTEGGIAMENTO “TRADIZIONALE”: L’ASPETTO PREPONDERANTE DEI BENIFICI
Si configura come un rito semplificato, in cui i benefici assumono un peso notevole, in relazione alla scelta dell’imputato di definire la propria situazione processuale. Tra i vari benefici spettanti all’imputato, per aver scelto di patteggiare la propria pena, spicca la riduzione fino ad un terzo della pena. Il patteggiamento non ha limiti oggettivi né soggettivi, cioè si può applicare non solo ai reati gravi, come per mafia e terrorismo, ma anche ai delinquenti abituali, professionali. Altri benefici:
- l’imputato (la parte) può subordinare l’efficaci dell’accordo alla concessione della sospensione condizionale ad opera del giudice (Art. 444). Se il giudice ritiene di non concerne il beneficio, rigetta la richiesta di patteggiamento;
- la sentenza che applica la pena non comporta la condanna al pagamento delle spese del procedimento penale, ma l’imputato è tenuto al pagamento delle eventuali spese di mantenimento in custodia cautelare e al pagamento delle spese c.d. di giustizia;
- la sentenza che applica la pena non comporta l’irrogazione di pene accessorie (es. la sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte O L'IMPOSSIBILITA' A RICOPRIRE CARICHE PUBBLICHE con interdizioni dai pubblici uffici etc);
- le sentenza che applica la pena non comporta l’applicazione di misure di sicurezza, ma consente di applicare la confisca nelle ipotesi in cui è obbligatoria (es. prezzo del reato e quando la detenzione della cosa è illecito penale) o facoltativa (es. prodotto o profitto di reato);
- il reato è estinto se l’imputato non commette un delitto o una contravvenzione della stessa indole entro il termine di 5 anni (in caso di patteggiamento per delitto) o di 2 anni ( in caso di patteggiamento per contravvenzione). Il comportamento penalmente corretto estingue ogni effetto penale.


 

Detto questo: basteranno questi due mesi per mandare berlusconi in prescrizione? Pare che i due mesi di sospensione del dibattimento non interrompano i termini di prescrizione. Berlusconi ha deciso di riproporre un patteggiamento dopo che ora lo stesso provvedimento non è più considerato un'ammissione di colpa?

Perchè solo chi ha commesso delitti fino al 2001 e non fino al 2007?!?!? ... tanto per farlo coincidere con l'indulto.  Perchè applicare a processi per cui abbiamo già speso i soldi e già quasi terminati (come quello di berlusconi e non solo)... il lusso di patteggiare quando si sa già di non poterla fare franca per accaparrarsi uno sconto in più di un terzo calcolato magari su una pena già scontata di un terzo ed ancora di un altro terzo per le mille agevolazioni che hanno i delinquenti in questo paese?!

Perchè deve sempre togliersi dai guai usando lo stato e favorendo anche altri delinquenti?!?! DOpo l'indulto anche questa...... a questo punto meglio fare della deliunquenza un mestiere?

QUANDO PENSO CHE QUANDO è STATO ELETTO ERA INELEGGIBILE E LO RIMANE TUTT'ORA........ avverto istinti di isteria. LA SINISTRA IN QUESTO PAESE HA SEMPRE E SOLO PARLATO?! O GIA' ALLORA FACEVA FINTA DI ESISTERE?


 

Meno male che l'antipolitica è Di Pietro...


Mattina rovinata...
Postato alle 11:10 di martedì, 20 maggio 2008
da: [ilFemminino]
Ragazzi non è possibile. Come si è potuti arrivare a questo. E la gente non dovrebbe essere incazzata?!?!?!?!?!? Questo grandissimo figlio di .. del sottosegretario alle comunicazioni Paolo Romani  FA' AFFERMAZIONE CHE SONO SCONCERTANTI .... L'INFORMAZIONE PUBBLICA RAI SOTTO LE DIRETTIVE DEL GOVERNO... ED UNICO DIRETTORE PER LE TRE RETI (in perfetta coincidenza con il programma p2) ?????? Stanno anche mettendo definitivamente la magistratura sotto il governo. Segreto di stato sui siti utilizzati per lo smaltimento di rifiuti tossici e nucleari (con deroga dall'obbligo di riferire notizie, documenti, informazioni alle sanitarie competenti nei territori ... tanto per non farci sapere di che morte dobbiamo morire.......)

E NON NE PARLANO!!!!!!!!!!!!!


Sono felice perciò ell'esistenza della nuova rete di Travaglio, il nuovo appuntamento in diretta alle 14.00. Un momento di commento e approfondimento dei quotidiani. Mmmmmmmmmmm Il primo tempo lo abbiamo visto ieri. RIpropongo il testo che consiglio di leggere moooooolto attentamente. Ma mooooooooolto attentamente.
Vi anticipo: indovinate perchè Fazio ha fatto il calabraghe chiedendo scusa quando non avrebbe dovuto nemmeno sognarselo per rispetto verso gli italiani e tutti i giornalisti seri?!?!? Perchè il direttore Paolo Ruffini di raitre è IN CONFLITTO DI INTERESSI!!!! Ruffini è figlio di quel Della Loggia socio con Mandalà e Schifani della società di broker!!!!!!!!!!
"Ruffini non è [solo] omonimo dell'ex ministro democristiano e dell'ex Cardinale di una certa Palermo anni Settanta: è il figlio del ministro e il nipote del Cardinale. Ma di più: la mamma del direttore di Rai3 Ruffini è la sorella dell'On. La Loggia che non è omonimo dell'attuale parlamentare di Forza Italia (che era socio di Schifani e di Nino Mandalà, poi condannato per mafia, nella famosa società Siculabroker tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta): è proprio lui! Praticamente, Ruffini è il nipote di La Loggia. Quindi, le storie della Siculabroker gli basterebbe fare un giro di opinioni in famiglia per conoscerle."

Possibile che una cosa del genere si venga a sapere in questo modo.... in una mattina di pioggia e studio .... dopo secoli che questo rifaldo è direttore di raitre?! Poi la gente dite che si arrabbia, diventa scurrile... e viene inesorabilmente infilata tra la schiera dei populisti... ed addio credibilità. Qui i vaffanculo non bastano....
   
p.s. grazie messier. Un bacione

Ecco quanto detto da Travaglio:

CI PISCIANO ADDOSSO E CI DICONO CHE PIOVE

"Buongiorno a tutti. Iniziamo questo appuntamento settimanale. Sono un po' inesperto in questa materia e quindi spero che la cosa venga bene, ma verrà meglio nelle prossime settimane. Io vorrei sfogliare con voi i giornali della settimana per mostrare quali sono i problemi che affliggono l'informazione dei quali tutti noi, tutti voi credo, siamo molto preoccupati. Parto da un caso che mi ha coinvolto ma che, in realtà, non è il mio caso: si chiama "caso Schifani" anche se molti l'hanno chiamato "caso Travaglio". Dieci giorni fa sono stato da Fabio Fazio a raccontare alcune cose già presenti in alcuni libri mai querelati e in alcuni articoli querelati da Schifani che però ha perso la causa perché un giudice ha stabilito che tutto quello che aveva scritto di lui l'Espresso era sostanzialmente vero, non c'era alcuna diffamazione. Quella sera, come già mi era capitato sette anni fa quando ero andato a presentare un altro libro nelle stesse identiche condizioni da Daniele Luttazzi, è intervenuta la prima gallina che fa l'uovo, sempre in questi casi, cioè l'allora ministro e ora capogruppo del Popolo della Libertà provvisoria Maurizio Gasparri il quale ha dichiarato che ci sarebbero state delle conseguenze politiche. Per un attimo mi sono domandato "fanno dimettere Schifani?", in realtà volevano far dimettere me da non so cosa e far cacciare tutti i capi possibili e immaginabili della Rai come se io avessi chiesto il permesso o addirittura avessi ricevuto ordini dai capi della Rai, figuriamoci, per dire quelle cose. Mi ha molto colpito il fatto che tra i più solerti a intervenire contro il fatto che avessi raccontato una cosa vera, documentata e già nota, c'è stato il direttore di Rai3 Paolo Ruffini, già noto per aver collaborato alla chiusura del programma di Sabina Guzzanti "Raiot" - anche lì perchè si dicevano troppe cose vere tutte insieme. Ha dichiarato che ho "gratuitamente offeso la seconda carica dello Stato". Effettivamente era gratis, perché nessuno mi ha pagato per farlo. In realtà, Ruffini ha un conflitto di interessi quando parla di Schifani. Forse nessuno, o pochi, lo sanno ma Paolo Ruffini non è [solo] omonimo dell'ex ministro democristiano e dell'ex Cardinale di una certa Palermo anni Settanta: è il figlio del ministro e il nipote del Cardinale. Ma di più: la mamma del direttore di Rai3 Ruffini è la sorella dell'On. La Loggia che non è omonimo dell'attuale parlamentare di Forza Italia (che era socio di Schifani e di Nino Mandalà, poi condannato per mafia, nella famosa società Siculabroker tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Ottanta): è proprio lui! Praticamente, Ruffini è il nipote di La Loggia. Quindi, le storie della Siculabroker gli basterebbe fare un giro di opinioni in famiglia per conoscerle.

E quando afferma che io non posso raccontarle in televisione... diciamo che sta dicendo che non dovrei rinvangare certe storie di famiglia. Della sua famiglia. Si chiama conflitto di interessi, anche se in questo caso Berlusconi non c'entra, ma nessuno l'ha fatto notare. Pazienza! Meglio sapere con chi si ha a che fare, chi parla e chi dirige la rete progressista della Rai; poi ci sono anche le reti dirette dal centrodestra. A quel punto cos'è successo? Nessuno ha chiesto a Schifani conto e ragione di quello che è nei documenti ma, in compenso, hanno cominciato a chiedere conto a me di una serie di cose che peraltro non ho mai fatto. Per esempio, l'ottimo giornalista di "Repubblica" D'Avanzo ha addirittura insinuato in un articolo mellifluo che io mi fossi fatto pagare le vacanze estive del 2002 o del 2003 da un signore che è stato poi condannato per mafia e che io non ho mai visto, né conosciuto, né sentito nominare. Poi, però, ha scritto "chi potrebbe credere a questa cosa?". Forse è il primo caso di un giornalista che nella riga sopra scrive una notizia e in quella sotto "ma nessuno ci crede!". Ma se nessuno ci crede perché la scrivi? Perché non la verifichi? Perché non fai il tuo mestiere? Pazienza, ma questo ha portato a parlare di me e delle mie vacanze invece di parlare delle società e delle consulenze urbanistiche del presidente del Senato. Consulenze urbanistiche che, guarda caso, sono state commissionate a Schifani dal comune di Villabate, uno dei comuni più infiltrati dalla mafia, e proprio da quel Nino Mandalà che proprio quindici-vent'anni prima sedeva nella stessa società di brokeraggio con Schifani e La Loggia. Comune che poi è stato sciolto due volte per mafia, per cui Schifani non ha potuto portare a termine il suo lavoro a proposito del Piano Regolatore che secondo il presidente del Consiglio Comunale di Villabate, Francesco Campanella attualmente in carcere e pentito, Schifani e La Loggia avevano concordato direttamente con il boss. Altra lezione di D'Avanzo: come fai ad accusare della gente di aver avuto rapporti, anche d'affari, [con queste persone] prima della loro incriminazione e della loro condanna? Uno non diventa mafioso il giorno in cui lo condannano per mafia o lo arrestano. Di solito è mafioso fin dalla più tenera età, è difficile la vocazione adulta nella mafia. Ti reclutano da giovane. Chi sta a Palermo e si mette in società con certe persone dovrebbe prima informarsi di chi siano. Chi accetta consulenze da un comune pesantemente infiltrato dalla mafia non può dire "non lo sapevo". Prima di lavorare in certi ambienti devi prendere informazioni, e su Mandalà le informazioni in loco erano piuttosto copiose. I magistrati, quando arrivano, sono sempre gli ultimi a sapere, un po' come i cornuti. Negli ambienti politici - lo diceva già Paolo Borsellino ma anche Giuseppe Aiala nel suo ultimo libro - chi ha certi rapporti lo si viene a sapere ben prima che la magistratura lo possa mettere nero su bianco. Altrimenti oggi dovremmo dire che Al Capone non era un mafioso. Al Capone non è mai stato condannato per mafia ma solo per evasione fiscale. Dovremmo definire Al Capone il "noto evasore fiscale italo-americano", secondo il metodo D'Avanzo. Ma andiamo avanti, non voglio parlare troppo di questo caso ma dei giornali, di come titolano i loro articoli e di quello che scrivono nei loro articoli. Naturalmente, la fonte che D'Avanzo indicava, cioè l'avvocato di questo Aiello che avrebbe detto di avermi pagato le vacanze, ha scritto a D'Avanzo una letterina su Repubblica in cui diceva "io non posso essere la sua fonte perché non l'ho mai sentita ne vista". La risposta di D'Avanzo non è stata "chiedo scusa, mi sono sbagliato, era una balla". Non ce n'è uno che si prenda la responsabilità di aver detto questa balla. Nessuno lo sa. La risposta di D'Avanzo sono due righe, uno vera lezione di giornalismo: "Il ricordo di Michele Aiello - cioè il ricordo che mi aveva pagato le vacanze, che non è vero - è stato raccolto da fonti vicine all'inchiesta". "Fonti vicine all'inchiesta". Tenete presenti queste parole, sono tutte espressioni nuove, neologismi che vengono fuori per l'occasione. "Fonti vicine all'inchiesta". Non si sa chi l'ha detto, sentito, riferito. "Fonti vicine all'inchiesta". Fonti purissime... Il Riformista: "Travaglio si discolpa su Repubblica: 'Ho pagato io quella vacanza'". Il titolo è già interessante: "si discolpa". Ma di che? Io non mi discolpo di niente, non ho fatto niente! Ho raccontato le mie vacanze proprio perché non ho niente da nascondere, mentre a dieci giorni da "Che tempo che fa" l'unico che non ha ancora spiegato è il presidente del Senato. Anche perché spontaneamente non lo farà mai. Ci vorrebbe un giornalista che gli mettesse un microfono sotto il naso e gli facesse la domanda sulla Siculabroker, sul comune di Villabate e sulle sue consulenze. Ma purtroppo non è accaduto. L'unico che gli ha messo sotto il naso il microfono è stato un giornalista del TG1 che, sdraiato carponi, gli ha chiesto: "Presidente, come agevolare il dialogo tra destra e sinistra?". Il presidente, naturalmente, ha risposto che il dialogo è importante. Meglio del dialogo che ha visto in questi giorni: è stato baciato da Anna Finocchiaro con grande trasporto. Non se lo poteva immaginare. Seconda domanda: "Anna Finocchiaro l'ha difesa, è contento?" Fine dell'intervista. Nessuna domanda. Che risponda lui a domande che nessuno gli fa sarebbe abbastanza impensabile, infatti questo è l'unico Paese in cui uno che ha avuto certi rapporti e ha certi particolari biografici può diventare, di fatto, il vicepresidente della Repubblica in quanto seconda carica dello Stato. En passant cito Il Giornale, che invece di parlare di Schifani parla di me in un articolo pieno di balle. A un certo punto c'è scritto che io avrei una rubrica settimanale su Repubblica Torino, ed è vero, in cui rispondo alle lettere "con il vezzo di un autoritratto firmato dal disegnatore Mannelli". Ma come faccio ad avere un autoritratto firmato da un disegnatore che non sono io? Quello si chiama ritratto, l'autoritratto è quello che mi faccio io! Non si sa più nemmeno che parole usare, in certi casi. Si usano parole completamente fasulle. A questo punto che succede? Le nebbie si diradano, si viene a scoprire che anche la storia delle mie vacanze è una balla, nessuno chiede scusa - anzi si scrive "fonti vicine all'inchiesta" - e partono tutte le procedure legali per cercare di tappare la bocca o a chi ha ospitato o a chi ha raccontato questi fatti. Partono le solite authority, i soliti consigli di amministrazioni, le solite commissioni parlamentari di vigilanza. Tutti organismi politici dove ci sono dentro D'Alema, Fassino, Berlusconi, Fini, Mastella, travestiti tramite i loro emissari, che aprono pratiche, minacciano sanzioni, annunciano codici. Addirittura denunciano violazioni che nessuno ha mai commesso perché i codici li conoscono soltanto loro e le regole le conoscono soltanto loro. Io personalmente una regola conosco: verificare se una cosa è vera, accertarmi se sia interessante. Se è vera ed interessante, dirla. L'unica regola che conosco è che non bisogna violare il codice penale. Qualcuno ritiene che l'abbia violato? Lo dimostri in Tribunale. Qualcuno ritiene di avere qualcosa da rispondere? Risponda. Non ho sentito nessuna risposta, solo tante parole al vento. Segnatevi anche questa: contraddittorio. Fabio Fazio è l'intervistatore, io l'intervistato. La cosa accade tutti i sabati e le domeniche sera, si chiama intervista. Prevede che uno faccia le domande e l'altro dia le risposte. In questo caso hanno detto che ci voleva il contraddittorio, una terza persona - non so, la Finocchiaro o Schifani sotto la poltrona - che sbuca fuori per dire di starmi zitto o che sto raccontando balle. Ma questo non è mai avvenuto in nessuna intervista! Tra l'altro al presidente del Senato non mancano i mezzi, basta che faccia un gesto e si ritrova tutte le telecamere ai suoi piedi pronte a riferire qualunque sospiro esca dalla sua bocca. Perfino quando annuncia una lotta solenne e feroce alla mafia, che verrebbe anche meglio se uno non fosse socio dei mafiosi, ma non si può avere tutto dalla vita. La cosa che più mi ha fatto piacere è che questa manovra per screditare chi racconta i fatti non è andata a buon fine: chi riesce a conquistarsi una credibilità col proprio lavoro, con la propria serietà, alla fine ottiene quei famosi riconoscimenti dal basso di cui parlava Enzo Biagi, che sono incompatibili con i riconoscimenti dall'alto. Si deve scegliere: se li vuoi dal basso non li avrai dall'alto, e viceversa. Quindi, svanita la manovra, mi rimangono alcuni messaggi che mi sono appuntato. Uno viene da un mio amico che lavora alla Rai a Londra il quale mi ricordava che, a differenza che nella sua azienda, in Inghilterra quando un giornalista del servizio pubblico, la BBC, viene attaccato succede esattamente il contrario di quanto accade in Italia. Nel 2004 alcuni giornalisti della BBC fecero emergere il dossier Irak, cioè il dossier di bugie organizzate dal governo Blair d'intesa col governo Bush per mentire ai popoli occidentali, raccontare le balle delle armi di distruzione di massa mai trovate e dei rapporti tra Bin Laden e Saddam Hussein che non esistono. Quando andò in onda questo scoop il governo attaccò questi giornalisti. Bene, il presidente e il direttore generale della BBC, servizio pubblico radiotelevisivo pagato con i soldi degli inglesi, anziché prendersela con i giornalisti che li avevano messi in difficoltà con i loro scoop sul governo, si dimisero per difendere i loro cronisti. Da noi avete visto cos'hanno fatto i vertici della Rai, hanno detto che io avevo fatto qualcosa di inqualificabile, evidentemente perché non sono abituati a sentir raccontare la verità mentre quando vedono uno scendiletto che mette il microfono sotto il naso del presidente Schifani per chiedergli come agevolare il dialogo... beh quello gli piace, gli sembra un'intervista vera. Lì non chiedono il contraddittorio e neanche le domande! E' una questione di abitudine. Quando parlano di BBC, se la guardassero almeno un paio di secondi al giorno per capire così un servizio pubblico radiotelevisivo. Altra cosa che mi ha fatto piacere è che molti mi hanno mandato delle citazioni, delle frasi, degli articoli e persino dei detti. Vorrei concludere con un detto catalano che una studentessa di Barcellona in Italia per una borsa di studio mi ha mandato, insieme a uno di Paul Valéry che già conoscevo. Il detto di Paul Valéry è: "c'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi". C'è un altro detto di Paul Valéry: "se non riesci a demolire il ragionamento, cerca almeno di demolire il ragionatore". La stessa cosa avviene quando non riesci a demolire i fatti, che hanno una loro forza intrinseca, cerca almeno di demolire chi li ha raccontati. Infine, il detto catalano, che questa ragazza mi ha segnalato dicendomi che non le viene in mente niente di più preciso per descrivere la situazione che sta vivendo in Italia, la qual cosa la sgomenta parecchio. E con questa vi lascio: "ci pisciano addosso e ci dicono che sta piovendo". Ciao, a lunedì prossimo.""


Sabato di calma piatta? MMM.... gatta ci cova
Postato alle 11:20 di sabato, 09 febbraio 2008
da: [ilFemminino]
Oggi 3 brevi punti...

1) - Innanzi tutto un bel video che aspettavo con ansia e tratto dall'ultima puntata di Annozero. Sta volta non è stato Travaglio a schiaffeggiare, nemmeno Santoro (che francamente non mi convince per nulla), e nemmeno un "qualcuno"... MA UN NESSUNO.... Guardatelo tutto perchè è l'esempio lampante, la prova CHE TUTTI CE LA POSSONO FARE.. che non solo l'alto livello culturale permette di farsi opinioni, giudicare, ed avere diritto di pretendere risposte. TUTTI POSSONO CENTRARE IL PUNTO. ok. Mi sto dilungando ancora. Ecco il video. Ma ragazzi... mandiamo in massa richieste di partecipazioni anche da Vespa, Ballarò  e compagnia


 

2)Vorrei attirare l'attenzione su un post scritto da Politicrak:

"Nomine e buoi dei paesi tuoi

Nota Bene:
il 13 e 14 aprile 2008 ci saranno le elezioni politiche. Il nuovo governo (qualunque esso sia) entrera' effettivamente in carica il 29 aprile. Intanto incombono le nomine. Fate caso alle date fissate per le decisioni da prendere. Considerate anche che le nomine nel loro complesso hanno una valenza di 200 miliardi di euro.

________________________

Al momento, i giorni già cadenzati sono il 22 aprile (Eni ed Enel, in seconda convocazione rispettivamente il 28 e il 29) ed il 27 aprile (Terna, in seconda il 28), mentre la data per Finmeccanica può essere fissata entro i sei mesi dalla fine dell'esercizio." (segue)




   

3) Vorrei mandare poco gentilmente affanculo la Prestigiacomo per la sua stima pubblicamente rivolta a Dell'Utri. La sua uscita ad Annozero è stata vergognosa. Lo stima personalmente e spera di rivederlo in parlamento nel prossimo governo! Ma dico... quando si parla di processi in corso terrorizzano giornalismo e censurano l'informazione motivando i loro dictat col fatto che fino a condanna definitiva un soggetto è innocente.. ed ignorando la valenza politica anche di fatti che legano, seppur non nell'attuazione di reati (concediamo il beneficio del dubbio) esponenti della casta politica ad esponenti della criminalità mafiosa e non, a situazioni torbide, a frodi, episodi di corruzione aggiotaggio scambio di voto etc.... QUANDO INVECE E GRAZIE A DIO UNA SENTENZA PASSA IN GIUDICATO E CIO' VIENE SOTTOLINEATO A TAL PUNTO CHE IL SOGGETTO VIENE MIRACOLOSAMENTE BUTTATO FUORI DAL PARLAMENTO... SI IGNORANO I FATTI. Mi piacerebbe chiedere alla Prestigiacomo se la legittimità di una (spero solo eventuale) presenza di Dell'Utri alle camere sia dettata dal fatto che crede che la sentenza stessa  sia  ingorabile o se crede che sia stato ingiustamente condannato....
Ma già... infondo è il ministro delle pari opportunità. Indipendentemente da chi si è e da ciò che si rappresenta tutti possono fare politica.... allora perchè tutti ne abbiano la possibilità sarebbe il caso che molti veterani si levassero dalle balle. Ma cosa possiamo aspettarci da una che definisce la satira come accettabile solo se di destra?! Si. Vedi il video a questo link: http://it.youtube.com/watch?v=EgvubRqxKnY


Il Femminino si ritira nelle sue stanze AUGURANDO BUON WEEKEND A TUTTI I CARI AMCICCI BLOGGER

p.s. Per chi non lo avesse letto.... tengo particolarmente al messaggio del post di ieri.


   

PICCOLI EPISODI DI POCA INTELLIGENZA: secondo me è una truffa.
Postato alle 11:34 di martedì, 11 dicembre 2007
da: [ilFemminino]
Non so gli uomini, ma nello shopping, in genere, tutte le donne hanno la tendenza ad affezionarsi a determinati posti +ttosto che ad altri. I fattori che possono portare ad una innata o inconsapevole propensione ad un posto o ad un altro sono molteplici... Ad esempio: se entro in un negozio di vestiti e noto che è diretto da gente che appena allunghi una mano per vedere la lunghezza della cerniera di un paio di jeans ti si rivolge in carognesco della serie "di a me quello che vuoi vedere se no me li metti in disordine" è la volta che mi calo immediamente nella parte del buon cliente perduto. Idem per quelle streghe di commesse che non fanno altro che farti i complimenti per come ti sta qualsiasi capo indossato anche se è evidente che sia vero il contrario... il modo migliore per non guadagnare soldi. Sto divagando.
Comunque... da quando sono piccini spendo soldi su soldi in un'unica profumeria... non che siano particolarmente simpatici o che facciano sconti... anzi... sono piuttosto gricci ... ma ben forniti e sanno fare il loro mestiere senza dare troppa confidenza. Ebbene... già che sono sotto casa...  già che i miei acquisti sono abbastanza abitudinari (terra, cajal, rimmel, fondotinta e l'immancabile jadore)  ...e già che la loro fidelity-card  permette di ricevere regali  di tutto rispetto al raggiungimento di determinate soglie di punti... finisco sempre per foraggiare le loro casse.

Il mese scorso, in crisi di astinenza per la fine dell'unico profumo sopra citato che riesco a mettere e senza cui mi sento un po' nuda... sono andata a comperarlo. Ero con mamma... e come ogni volta che usciao insieme si finisce per comprare anche cose che non centrano nulle. CI siamo poi messe a curiosare tra i pacchetti regalo di natale e... casualmente... la commessa ha ricordato che entro il 31 novembre avremmo dovuto scelgiere tra i regali del catagolo... pena la perdita dei punti accumulati. Non feci caso alle circostanze e ringraziai per il catalogo in questione gentilmente porto.

Il tempo passa ed il 30 mamma si ricorda della scadenza dei punti. Non aveva volgia di scendere di casa ... e siccome è una donna moooooooooooolto tecnologica (di questo vado fiera) si è collegata in internet per visitare il sito della Limoni e sperare di completare le operazioni necessarie on-line. Niente da fare... ma trova il numero verde. La voce che risponde al numero verde avverte che da sempre la scadenza è il 31 dicembre di ogni anno.... proprio per fare rientrare i punti delle spese di Natale.
????!!!! 31 dicembre???!!!

MMMM in buona fede non ci è venuto spontaneo pensare male.

Venerdi scorso mamma, che è 30 anni che si serve da loro, studiato il catalogo, si reca in profumeria per effettuare gli acquisti necessari alle scelte fatte. La profumeria era piena ed il caso ha voluto che la cliente prima di lei chiedesse della scadenza dei punti. La titolare prontamente rispose che le dispiaceva ma che erano già scaduti il 31 e che comunque si sarebbe potuta fare un eccezione per permetterle di ordinare secondo i punti accumulati ino al mese precedente. Mamma ovviamente, avuta la conferma che la signora era perfettamente a conoscienza della reale scadenza (altrimenti come avrebbe fatto a fare la splendida offrendosi portatrice di un'eccezione che non è di sua competeza, vista che è gestita dalla Limoni su scala nazionale)... non ha perso tempo ad obiettare pubblicamente fornendo la data reale...
La commessa, perdendo improvvisamente la buona educazione da sempre esternata, le chiese come si permetteva a contraddirla e come aveva fatto a sapere della scadenza al 31 dicembre...
Mamma (immagino con quale suffiienza... se la prendi per il culo diventa una iena) le ha spegato che credendo di avere perso i punti aveva chiamato il numero verde...e che quindi non c'era bisogno di mettere fretta ai clienti che avrebbero potuto far rientrare nel bonus anche le spese natalizie. Bum!
La realzione della titolare? Non ha nemmeno cercato di fare finta di essersi sbagliata... no!
"Ah, ma noi diciamo così se no i regali arrivano troppo tardi" Mah... poi si parla dei politci.

Be... questo post volevo scriverlo venerdi ma qualcosa ancora non mi convinceva. Sono andata in profumeria in orario di punta e mi sono sentita ripetere la stassa cazzata dei punti scaduti. Poi le ho chiesto: "scusi ma la tessera a scadenza viene rinnovata o si tiene  quella che già si ha?"
E lei... poco furba ancora una volta: "no! Si tiene quella che già ha. Dopo il 31 novembre i punti si azzerano e continuano ad essere caricati quelli dal 31 in poi"
Ah bastarda!!! Così i punti fino al 31 dicembre vengono a mia insaputa cancellati dall'uno gennaio nonostanze io in buona fede sia sicura.. già presa per il culo... di accumulare quelli di dicembre per l'ano successivo??!!!
Presa per il culo due volte.
Ho fatto finta di niente e sono uscita.
Che faccio?! Mi piglio la soddisfazione di dirglielo in faccia? Una causa per sta stronzata mi sembra una perdita di tempo.... se ne avessi da perdere quasi quasi... giusto per dargli una lezione....
Se mi metto a sbigliettare fuori dalla profumeria mi metto nei guai... mah! Contando che la maggioranza della clienela è costituita da persone molto anziane....
L'unica è non andarci più! I soliti rimedi del piffero. Chi fa il furbo continua a farlo.... Almeno lo sapesse fare bene... non ti pungerebbe così sul vivo.

N.B. da VOGLIOSCENDERE:
"IL PROGETTO MASTELLA" P. Gomez

Oggi il sottosegretario alla Difesa Marco Verzaschi è finito agli arresti domiciliari. La procura di Roma lo accusa di corruzione e concussione. Verzaschi fino al 2005 militava in Forza Italia ed era l'assessore alla Sanità della giunta regionale del Lazio guidata da Francesco Storace. Nel 2006, quando già si sapeva che era sotto inchiesta, Clemente Mastella lo aveva fatto entrare nell'Udeur e gli aveva dato una poltrona di sottosegretario. Seguendo un percorso analogo erano poi confluiti nel mini-partito del ministro della Giustizia, Alessandro Musco, un professore di letteratura medioevale amico del pentito di mafia Francesco Campanella, che pochi mesi dopo sarebbe stato condannato in primo grado per riciclaggio di tangenti, e il diessino Angelo Brancaccio, un consigliere regionale campano, indagato per corruzione e peculato, appena scarcerato dai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Il 21 settembre di quest'anno il Guardasigilli ha presenziato alla conferenza stampa con cui l'Udeur ha annunciato l'ingresso dell'ex diessino nel partito, mentre Fernando Enrico il capogruppo del Campanile in regione ha commentato: «La scelta di Brancaccio si fonda su un progetto che è quello del segretario nazionale Mastella».

Niente, insomma, accade per caso.

Non decidiamo noi quello che ci deve interessare... basta che paghiamo lo stipendio a chi decide per noi le priorità
Postato alle 18:05 di mercoledì, 05 dicembre 2007
da: [ilFemminino]

Aspetta e aspetta... Tutto tace.
 

Forza Clementina
C.V.D.
Di Clementina non ha parlato nessuno. Il giorno del suo trasferimento Vespa ha parlato di Amanda spendendo un buon quarto d'ora a demonizzare la cannabis: ha invitato uno "pissssichiatra" dei miei stivali (guarda caso parlamentare... quindi nemmeno apparentemente disinteressato)   per chiedergli solo ed unicamente se é vero che le canne possono portare ad un distaccamento della realtà tale da far compiere un tale delitto...
Il mediconzolo ha naturalmente espresso parere positivo in questo senso... aggiungendo che può portare a gravi allucinazioni e che possono durare giorni interi!!!!!!!!!
 Non so, stava parlando dei cristalli o di semplice ERBA prelevata da un vasetto, seccata e tranquillamente fumata? No perchè vogliamo parlare del copertone di auto che si compra per strada? Quello è terrorismo. Sto divagando... Scusate ma il thc non è forse un principio attivo rilassante e delle due leggermente antinfiammatorio ed antidolorifico? Non ci ricordiamo più che l'erba è diventata droga solo quando si è cominciato a fare etanolo di canapa... e su richiesta degli Stati Uniti?!?!
DIamo a Cesare ciò che è di Cesare. Piantiamola di strumentalizzare delitti di cui francamente non ci frega un tubo (o sbaglio?)! Ci sono cose più importanti. Avremmo preferito sentir parlare di Clementina... anche se alla Vespa. Tanto per sapere quali sono le argomentazioni ce li fanno illudere di riuscire a mantenere credibilità arrampicandosi sugli specchi. Chissà se da 2 mesi a questa parte avrebbero cambiato versione. Becero come sempre il Vespa, servo più che mai. Dovrà pur sopravvivere in qualche modo... difendere i suoi privilegi dai tanti servi sempre più tappetini in concorrenza e sempre più appagati nell'esserlo. Dico ma... vespa... con quella facciotta da cocainomane, amante delle belle poppe e dell'alcool si è preoccupato di fare la puntata sui palloncini beffa però!! Oggi non so parlare italiano.  Ha barato per giunta! Vi ricordate? Con 2 bicchieri di vino non si supera l'uno. Lui lo ha lautamente superato... e senza cicles. O ha due litri sangue in croce... o aveva bevuto prima... ed un bel po'.
Beh... e la concorrenza? Matrix? Nada de Nada... argomento? Il tunisino vittima in vita della strage di Erba. Come si chiama? Non mi ricordo. Non mi interessa se riesce a far dei soldi dando il culetto a Lele Mora, nè se glie lo dà, nè quanti soldi guadagna sponsorizzando occhiali..e nemmeno se piange ancora dietro a sua moglie. E non mi frega cercare di capire se è innocente prima della sentenza. Non credo che abbia rilevanza pubblica... mica lo devo votare alle prossime elezioni!!! ... Al contrario di qualcun altro. (Continuate pure a far le orecchie da mercante... poi vi lamentate per i volgarisssssssssimi vaffanculo che vi precipitano addosso sventolando contro il fetore di merda che esce dalle vostre bocche... ). Ripeto... mi sarebbe interessato di più vedere come Mentana avrebbe affrontato il tema Forleo, quali persone avrebbe invitato a parlare...etc.
Avrei voluto sentire anche il nostro caro Mastella... che nelle ultime settimane compare in ogni tg come un santo a vendere luoghi comuni ed ad istituire commissioni parlamentari su tutto meno che sulla magistratura corrotta.
A proposito... quel mio amico suo devoto adepto mi ha spifferato che il governo cadrà a gennaio... e che faranno un governo provvisorio appositamente per la legge elettorale  su misura per salvarsi tutti il sederino (quest'ultima parte l'ho del sederino è una mia convinzione... e non solo mia credo)

Dico ma ... in tutto questo, la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Dalema è stata o no depositata al Parlamento Europeo???!!!!

Ecco il comunicato stampa del c.s.m. (lo scrivo minuscolo per gli ovvi motivi di dipendenza partitica già illustrati nel post "Caso Forleo: nominata la Vacca (pdci) come presidente sostituto della commissione del CSM competente: non vi puzza?")

PROCEDURA DI INCOMPATIBILITA’ PER LA DOTT.SSA FORLEO

“La Prima Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha deliberato all’unanimità l’apertura della procedura per incompatibilità ai sensi dell’art. 2 della Legge sulle Guarentigie nei confronti della dott.ssa Mariaclementina FORLEO, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, in relazione a situazioni di grave disagio determinatesi nell’ambiente nel quale ella svolge le proprie funzioni giudiziarie e a dichiarazioni pubbliche rese dal magistrato relativamente ad interferenze ed intimidazioni istituzionali subìte, che non hanno trovato riscontro nell’istruttoria svolta”.

 

Roma, 4 dicembre 2007



Ma per piacere! Che riscontri avrebbero dovuto trovare? E' normale che sia stato tutto smentito! Mica sono scemi! Che prove pensavano di aver trovato? Veramente ci può essere gente che crede che un magistrato impazzisca e vada blaterando in giro gravità di questo tipo? Ci siamo scordati i genitori morti esattamente come da intimidazioni ricevute telefonicamente??!!

Aderisco all'iniziativa pro Forleo: scriviamo a Napolitano ( tra l'altro pare lateralmente coinvolto solo come soggetto a conoscienza dei fatti).


Forza Clementina

 

P.S. Guazzaloca pare abbia chiesto ai cittadini di raccogliere firme per la sua candidatura. Dico "pare" perchè l'ho letta sul Carlino Bologna... che come i bolognesi sanno ha già scritto cose false (non è l'unico, chiaro, ma mal comune non è mezzo gaudio), e perchè l'articolo non riporta le parole del Guazza ma consiste in una interpretazione del suo discorso alla serata della lista civica La mia Bologna, con cui venne eletto. Cosa significa? Significa che a scanso di equivoci per non far eleggere un uomo che proprio perchè ama Bologna bloccherebbe subito sto cazzo di trenino (alias Civis), si sta evitando di porlo come alternativa alla moglie di Prodi ed a Grillini (che bisogna aver il coraggio di ammettere che nonha un minimo di palle e credibilità senza aver paura di essere accusati di razzismo contro i gay)? Non so... ditemi voi.

IlFemminino si ritira nelle sue stanze... ma prima ho una presentazione da fare:
ilVenturi
l'unico Berlusconiano che voterei col cuore!!!



Facci Filipp post n.2 tutto per lui
Postato alle 18:56 di domenica, 21 ottobre 2007
da: [ilFemminino]
La scorsa settimana... più o meno avevo scritto su questo individuo rifaldo e falso. Mi ha fatto piacere trovare su youtube questo video che richiama esattamente quello di cui avevo parlato. Sono contenta che molta gente abbia avuto le mie stesse impressioni e sono felice che le mie idee ed opinioni trovino ancora una volta conferma tramite questo strumento LIBERO e PERSONALE  che è il BLOG... E ciò lo dimostra anche il fatto che ci siano personaggi quali Levi e chi sta dalla sua parte che cercano ora addirittura di toglierci questo insostituibile mezzo di libera ed indipendente espressione ed AGGREGAZIONE.

Il Femminino, ancora attonita e scioccata per le ultime novità sul caso De Magistris, si ritira nelle sue stanze.
Vi invito a leggere il blog http://www.dementemastella.blogspot.com che mi ha preceduto pubblicando notizie sul passato del soggetto che ha evocato a sè anche questa inchiesta troppo scomoda di De Magistris.




Ci hanno tappato la bocca. Non si può fare più nulla?
Postato alle 11:57 di venerdì, 19 ottobre 2007
da: [ilFemminino]
LE REGOLE PROPOSTE 


Capo I Il prodotto e l’attività editoriale

Art. 2 (Definizione del prodotto editoriale)

1. Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.

2. Non costituiscono prodotti editoriali quelli destinati alla sola informazione aziendale, sia ad uso interno sia presso il pubblico.

3. La disciplina della presente legge non si applica ai prodotti discografici e audiovisivi.

Art. 5 (Esercizio dell’attività editoriale)

1. Per attività editoriale si intende ogni attività diretta alla realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali, nonché alla relativa raccolta pubblicitaria. L’esercizio dell’attività editoriale può essere svolto anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative

Art. 7 Attività editoriale su internet)

1. L’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale su internet rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.

2. Per le attività editoriali svolte su internet dai soggetti pubblici si considera responsabile colui che ha il compito di autorizzare la pubblicazione delle informazioni.

COME FUNZIONA OGGI

Oggi e' prodotto editoriale quello realizzato da una casa editrice, una impresa cioe' che chiede in Prefettura l'iscrizione nel registro degli editori con una semplice dichiarazione, e con indicazioni idonee nell'attività svolta al momento dell'iscrizione alla Camera di Commercio.

Chi ha un prodotto editoriale puo' registrare al Roc, registro operatori di comunicazione presso l'autorità per le comunicazioni, il proprio sito web.

Chiederlo non e' obbligatorio se non si e' editori. E' invece necessario se si vogliono contributi pubblici.

La nozione di prodotto editoriale e' vincolata al lucro.

L'iscrizione al Roc impegna in una dichiarazione annuale su come e quanto si guadagna e al pagamento di diritti annuali in rapporto agli stessi. L'iscrizione al Roc ha tempi biblici: ci si trova l'anno dopo ad utilizzare un modulo elettronico che chiede il numero di registrazione al roc, senza che voi sappiate ancora qual'e'. E vi resta la raccomandata sperando in bene. (accetto rettifiche, naturalmente).

COME DIVENTERA'

La proposta e' semplice: diventa prodotto editoriale anche "la cosa" fatta senza scopo di lucro. Pensiamo al blog di Grillo: e' tutto gratuito, vende i propri cd, ma il sito e' tutto gratuito, e lui non e' impresa.

Con la nuova dizione il sito, anche gratuito, anche gestito da un privato, diventa prodotto editoriale. Ogni blog personale diventa prodotto editoriale, soggetto alla normativa sulla stampa, con limitazioni in caso di sequestro, ma responsabilità penali aggravate in caso di denuncia penale.

L'attività editoriale diventa tale anche se svolta da non imprenditori. Basta pubblicare su internet.

All'art.7 abbiamo una meravigliosa incapacità di essere imprecisi, consentendo interpretazioni estensive della responsabilità dei singoli, contrariamente a quanto afferma il codice delle comunicazioni per cui solo chi e' autore di uno scritto risponde, non chi lo distribuisce (come telecom non risponde per le telefonate ingiuriose). Vediamo l'art. 7:

"1. L’iscrizione al Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale su internet rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa."

Cosa significa rileva ? Significa che io blogger mi devo iscrivere al roc con tutti gli adempimenti del caso ?

"2. Per le attività editoriali svolte su internet dai soggetti pubblici si considera responsabile colui che ha il compito di autorizzare la pubblicazione delle informazioni."

Cosa significa autorizzare ? Consentire ? Controllare ?

Autorizzare puo' anche essere letto come chi predispone il servizio che permette ad altri di scrivere in pubblico.

E cosi' tutti i blogger saranno responsabili per il commento lasciato da un lettore.

L'ITER DELLA NORMA

Il Governo l'ha appena approvata.

CONCLUSIONI

Potessero, chiederebbero la carta d'identità a chiunque parla in pubblico.

Su internet il controllo e' piu' facile. E imporre procedure burocratiche per l'apertura di un blog sara' il modo migliore per far finire l'internet Italiana.

Ricordate: il disegno di legge e' uscito in pieno agosto 2007. Come tutte le leggi che vogliono migliorare la vita di noi tutti.


Testo del DDL: http://www.governo.it/Presidenza/DIE/doc/DDL_editoria_030807.pdf


Si vanta di 3000 persone... un numero facilmente radunabile da un dj in una discoteca dove c'è abbastanza spazio
Postato alle 12:44 di domenica, 14 ottobre 2007
da: [ilFemminino]
SANTO CIELO!! MASTELLA UN SANTO. Lo so, scusate ... sta volta non ho resistito. Dall'apice del bordello mediatico nei confronti di Mastella... e durante il quale invece di affrontare le questioni... il signorino è passato dal rispondere solo ai commenti più insignificanti ed alle domande preconfezionate... al supplicare tregua. Ora di lui non si parla più. Per forza. Lo ripete anche Santoro giovedì ricordando  a Travaglio di non nominarlo. Pare che a causa di offese giuridicamente imprecise ora si debba stare in silenzio. Visto che i nostri giornali fanno passare che le uniche offese nei suoi confronti siano dettate dal fatto che sia il padre dell'indulto (e ciò è falso, è vero) e non per la realtà della sua becera figura filo mafiosa e di fatto con le mani in pasta in posizione di totale conflitto di interessi...  Autocensura. Dopo la puntata di Ballarò dove si recitava la parte del cucciolone cascato dal pero i media si sono messi tranquilli. Evitano..
Continuo a ribadire che la sua persona è moralmente incompatibile con la carica che ricopre... e che di giustizia non ne capisce un emerito cazzo. Inutile ripetere perchè. Non solo... al Columbus day si è preso solo in parte quello che avrebbe meritato... noi italiani non dobbiamo avere paura di spiattellare i nostri giganteschi problemi. Tornando al punto... come si fa di solito in politichese.. dopo che è salta fuori uno scandalo mediatico e si riesce a fare silenzio sulla cosa... si riparte con la faccia da culo a dire cose che non stanno nè in cielo nè in terra... Ed ecco che spunta questo "successo di 3000 persone dove Mastella presenta la sua proposta di riforma della giustizia... ci copia anche nei contenuti. Si, qualcuno potrà incazzarsi... ricordandosi... ma la maggioranza ha la memopria corta. In politica sono i numeri che contano. La maggiornaza... anche se non quantificabile numerosa come qualche mese fa (ora la gente si sta svegliando) non ricorda o non ha saputo.
 Solo che ora che si sono montati la testa.. pensano di farci scordare (non quello che era... ma) QUELLO CHE E' MASTELLA. Ed a quanto pare che continua ad essere.
Pensano di poter rigirare la frittata dopo solo due settimane di accantonamento della questione. Il problema è che la questione non è mastella... ma tutto il sistema di cui è uno degli esponenti più sfacciati.... solo perchè meno furbo però. Quel Casini infatti dopo aver sparato che Biagi era stato offeso ha pensato bene di sparire dalla circolazione per un po'... almeno sull'argomento giustizia. 

Il povero cucciolone della giustizia pubblica uno dei suoi post sul quel "blog" del piffero (CHE NEMMENO GESTISCE LUI! Fonti da giovane infottato UDEUR di mia conoscienza ed attivo nel comune di Roma... è l'unico difetto che ha... ma gli volgio bene).
Eccolo:

TREMILA AMICI E UNA LEGGE POPOLARE
"Sono soddisfatto. Volto pagina. Tremila amici sono arrivati da tutt'Italia per ragionare insieme a me di politica, di uno scatto da compiere, di un progetto di centro da portare avanti a testa alta, e, non ultimo , per manifestarmi solidarietà in un momento che, sia pur dietro le spalle, è stato molto difficile. Anche Pezzotta ha voluto essere presente. Ora guardo avanti. Alla legge popolare per la quale proveremo a raccogliere firme ovunque. Per chiedere che si inserisca nuovamente il diritto a esprimere le preferenze nella scheda elettorale."

 La cosa si commenta da sè. COPIA! La legge del v-day è troppo drastica... per cui (in ritardo) ha deciso di proporne solo una parte... infilandogli un po' di sana solita ipocrisia...sperando (come è facile che sia) che il parlamento prenda in considerazione prima la sua +ttosto che quelle di Di Pietro o la nostra. Ma ecco che le Iene in questo momento di "quiete" SOLO MEDIATICA fanno venire fuori quali siano gli scenari quotidiani del ministro:

I suoi concittadini lo amano? Come???? Per loro è paragonabile niente popò di meno che a PADRE PIO????!!! PERCHè??????? PERCHè COMPIE MIRACOLI??? SI? Quali??????!?!?!?!?!?!?!?!?!?
Fa "favoretti"? Ah... capisco... eh...... si .
A te il rolex? Che culo! Bel regalo. Costoso. SI vede che tiene al tuo rispetto. E a te? Ah, un posto al ministero della giustizia. MMM lavoro insomma. Travaglio è ancora fuori ma quest'ometto che non parla italiano e per cui è normale recarsi a casa del ministro con dei doni per chiedere un calcio in culo ora ha uno stipendio (pagato da noi). E' NORMALE! e'  una brava persona... con le tasche degli altri.
E' proprio adatto alla poltrona di ministro della giustizia...

Dal video è evidente: la gente intervistata vive e sguazza nella mentalità di assistenzialismo e di favore alla faccia del mondo NORMALE. Parlano delle sue goliardiche imprese come se fossero normali. Guardate il video.



Mi sa che stanno diventando incapaci di darla a bere... dovrebbero impegnarsi di più
Postato alle 15:20 di giovedì, 11 ottobre 2007
da: [ilFemminino]
Buon giorno,
mattinata iniziata prestissimo ... causa meccanico da raggiungere "in culo ai lupi" dopo aver fatto la punta catasto ed  in tempo per essere di nuovo a casa alle 9. E nel rincoglionimento dell'alba  mi sono accorta di una cosa stupefacente!  A Bologna hanno numerato gli alberi.  Si! 

TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO TRA I TRATTINI HO SCOPERTO CHE E' UNA STRONZATA... QUELLO CHE HO DETTO SUGLI ALBERI INTENDO... MI SCUSO. IGNORANZA MIA. NON LO CANCELLO PER DARE LA POSSIBILITA' DI INFAMARMI

- Deve essere successo da poco... me ne sarei accorta prima. Me ne sono accorta in centro ferma ad un incrocio puntualmente bloccato da una vigilessa dall'aria antipatica ed impettita (ora che ci penso a quell'incrocio si trova fila solo quando ci sono loro...  ).  Il bello è che sono arrivata fuori dalla zona industriale verso Castenaso ed anche lì sui tronchi ci sono i cartellini!! in centro erano sul 4567, bianchi, circa 3 cm per 5, fermati da due chiodini, nei pressi del meccanico 9mila e passa. Chissà se questa iniziativa ha una motivazione valida ed utile.... potrebbe anche essere infondo...  forse volevano evitare di trovarsi con un albero in meno sui viali... chissà che con il rincaro dell'energia sia venuto in mente a qualcuno di prevenire chi cerca di scaldarsi davanti al caminetto.... -

Comunque... avete visto ieri sera MATRIX???!!!! Ospite di Pietro. Ma non ho proprio capito il senso della presenza di quel pirla con la giacca blu ed i denti distanziati di due cm l'uno dall'altro... e nemmeno di quella new entry dei salotti tv... quel giornalista biondino, con i la bocca storta... e lo sguardo poco limpido (mia opinione si intende).
Parto da quest'ultimo... non ho capito se c'è o ci fa. O meglio... l'ho capito che ci fa... ed in modo più che fazioso. Mentana gli ha fatto una domanda su cosa pensasse della "scalata" (in senso buono) politica del Ministro... lui come al solito ha cominciato sputando merda tanto per dire.  Dico... con che faccia dire in modo sprezzante ( e con un sorriso malizioso) che "tanto" Di Pietro è visto solo come l'emblema della giustizia??!! (A parte che parecchi hanno capito che è l'unico che la sostiene.. e mi pare che sia un punto a favore suo e a discapito di tutti gli altri...) .Con che faccia dargli del falso dicendo che l'anno scorso aveva detto di essere favorevole all'indulto strumentalizzando ciò che rispose ufficialmente a Giovanni Paolo II e che ribadì successivamente accusandolo di fare ora il cambio bandiera martoriando il "povero" Mastella??? Ma dico... pensa che siamo tutti cretini?? Perchè a me è parso questo. Un conto è fare l'indulto per togliere dal carcere vecchietti con una pensione da 400 euro al mese che hanno rubato una mela o del pane e persone che sono andate dentro per la legge fini sulle droghe PESANTI quali gli oppiacei... un conto, invece,  è essere invece favorevoli ad un indulto che a mio parere  ed a quanto pare anche del Ministro e di tutta italia, è stato un'amnistia mascherata, scritta in modo casualmente generico ed  incompetente. Ha cominciato a starnazzare isterico chidendogli di rispondere con un si o con un no alla domanda "è vero che lei sostenne l'indulto quando lo propose Giovanni Paolo?" Di pietro cominciava a rispondere e lui gli passava sopra alzando  il tono di voce ancora di più: "E' vero o no???!!!!" "Lei non è un buon politico se non sa rispondere si o no e basta !!!!!!!!!!!!(ridicolo)". Incredibile. Non so se si è reso conto che all'Italia è più che chiaro  quello che sostiene Di Pietro come ormai è più che chiaro che la lotta che gli fecero  durante la sua carriera da Magistrato  era finalizzata all'insabbiamento  di quello che una volta si faceva in modo meno sfacciato ed arrogante. E già 3 volte che lo sento parlare e quello pseudo giornalista che si atteggia al "le so tutte solo io e ce l'ho solo io... non imposta se piccolo" con un arroganza disarmante...  spara fango senza prendere bene la mira... e conclude con una seconda vagonata di cazzate che non centrano nulla con la domanda che gli è stata proposta. Di fatti ieri sera dopo la starnazzata ha cambiato discorso(ovviamente senza far rispondere Di Pietro... anzi, scordandosi di aver appena preteso una risposta) concludendo che la sinistra che aveva fatto opposizione elevando la legalità a cavallo di battaglia e vincendo, aveva deluso gli elettori (gongo banana... avevamo bisogno di questo genio di opinionista per arrivarci) e concludendo lasciando intendere che tantovale rivotare Berlusconi. Il filo logico non lo vedo nemmeno ora. Che rifaldo.
Di Pietro a mio giudizio è stato un signore.... e non credo si debba preoccupare di scenette del genere.

DUlcis in fundo l'altro compare a cui rimbalzava la parola (descritto prima.. scusate ignoranza mia ma non mi ricordo i nomi) ... sempre ridendo... sosteneva che l'unico motivo per cui Di Pietro stava acquistando consenso era perchè a quanto pare gli Italiani ritengono ancora che legalità sia un motivo valido per scendere in piazza...ironizzando come se fossimo tutti un branco di coglioni che manifestano per delle cose di poco conto. Non potevo crederci! La puntata è stata talmente ridicola da non preoccuparsi nemmeno della possibilità che fosse presa seriamente da alcuno.
Non capisco se voleva essere un tentativo per ricalcare il tono aggressivo dell'ultima genialata di santoro. Gridare cazzate non aumenta il consenso.

Poi ... dopo la puzza...hanno fatto vedere il video di Mastella a New York dove il caro guardiasigilla manda affanculo italiani che protestano  per De Magistris. Mentana ha chiesto un commento a Di Pietro... che giustamente ha risposto che non avrebbe parlato del Provolon De Mastelloni e che tanto non ce ne era bisogno è stato prontamente attaccato perchè non ha avuto parole di solidarietà per un ministro italiano messo così in imbarazzo all'estero!!!!! Santo cielo! Al posto di Mentana mi sarei vergognata. E comunque meglio far sapere in giro i nostri PROBLEMI ... visto che lavare i panni sporchi in casa non porta a nulla. Che ipocriti.
Dopo poco, quando hanno tirato fuori la storia per cui sul caso De Magistris  il pm avrebbe sbagliato procedura omettendo di riferire al magistrato referente le iniziative sulle indagini in corso (ovviamente omettendo che lo fece perchè uno degli immischiati era il figlio di quello a cui avrebbe dovuto riferire), ho spento la tv.



Mah. ridiamoci sopra riguardando il video dell'anno:
Appello per la Giustizia - Per De Magistris

La libertà di informazione ela memoria sono indispensabili per farsi un quadro della situazione a medio-lungo termine.
Postato alle 12:02 di mercoledì, 19 settembre 2007
da: [ilFemminino]
Scandalo intercettazioni:
Moggi chiese aiuto a
Mastella



Bene... a proposito di intercettazioni che NON DEVONO AVERE RILEVANZA POLITICA (così almeno pare la pensi la nostra adorabile classe dirigente)... vedo che c'è di mezzo ancora LUI!! Ma lo vedi che hai le mani in pasta sempre e comunque?

Lo so, lo so... è roba vecchia. Ma la memoria è importante ed aiuta a fare il quadro della situazione... no?

E poi mi sta un po' sul cavolo che girino tutti sti soldi per il calcio. Ma ci rendiamo conto??!! Per tirare calci al pallone non basta qualche centinaio di euro l'anno con macchina telefono vitto e alloggio pagati? Ok, lo so. Per quello che ho appena scritto mi prenderò una baraccata di infamate.... darò la colpa a Mastella. Una volta tanto faccio anche del qualunquismo e mi abbasso al suo livello.  Si, se Grillo diventa il suo incubo da notti insonni e "delinquente senza cuore"... beh... allora perchè non esasperare la mia totale indignazione nei confronti del Cl/Demente, di sua moglie (in proposito nei prossimi giorni scriverò qualcosa...) e di tutti coloro che là ancora lo lasciano...
In Femminino si ritira nelle sue stanze

Foto da: http://dementemastella.blogspot.com

Elucubrazioni post V-day
Postato alle 11:33 di venerdì, 14 settembre 2007
da: [ilFemminino]
ok, oggi scrivo parecchio ma pliz perdeteci un po' di tempo. Il primo appunto è sull'ultima uscita di Dalema, il secondo sulla legge bavaglio dell'informazione di cui non bisogna scordarso orache ci saranno le votazioni al senato... e per evitare che ci inchiappettino per bene anche su questa cosa è necessario formare la petizione...

1. Dalema (chissà come mai) : "(si) sta producendo una pericolosa distanza tra i cittadini e la democrazia".

La democrazia è una persona (o gruppo di persone) distinto dalla cittadinanza? Cos'è la democrazia lo decidono forse in pochi? Forse che questi "pochi" debbano godere di ciò che godono perchè i prescelti dallo spirito divino? Io non mi sono sentita ispirata divinamente quando mi sono trovata a non poter scegliere chi votare.
I pochi che abusivamente pretendono di rappresentare i molti si autolegittimano a mutare il significato di Democrazia, a svuotarlo informalmente dei contenuti garantistici che aveva prima, che DEVE avere per essere chiamata tale...
Ed ecco che il pm diventa l'orco cattivo, Cirino Pomicino finisce nella commissione antimafia per vedere se sta volta resiterà alla tentazione (una sorta di programma di riabilitazione per i condannati per corruzione) , il giornalista è solo un pettegolo ficcanaso che abusa della stampa per rovinare i potenti (magari... farebbero il loro mestiere) perciò vengono sostituiti dall'alto al basso con esponenti "moderati" del "fatti i cazzi tuoi che campi 100 anni", si preparare un condono tombale  di 98 mila milioni di evasione del monopolio delle slot machine quando per una finanziaria da 13 mila miliardi ci hanno succhiato il sangue come mai in precedenza. Si, un condono tombale di cui ovviamente potranno usufruire anche tutti i "piccoli evasori"... e sta volta a proporlo è stata la sinistra!  Ma come? Ora che pareva stesse passando il messaggio che le tasse vanno pagate? 
Tutto è lasciato fare con impotenza, con distrazione o indifferenza.. con qualunquismo ci si dice che non c'è nulla da fare.  Ed ecco che il normale diventa l'eccezione... e parecchi preferiscono andare in letargo con la propria dignità.. lasciandoci soli a morire per la nostra.
Tutto questo, in verità, mi spaventa.
Intanto la stampa estere sfotte i politici italiani che continuano a voler ignorare il fenomeno... ma come per tutte le cose scomode ci si prova... "se non se ne parla non esiste". Questa è la loro presunzione... come se il parlarne ed il come ne parlano non contribuisse a farci un' idea su di loro. Un 'idea che deve poter pesare.  Vivono in una dimensione parallela! I loro cervelli non ragionano più come noi... credono addirittura a quello che dicono. Parlano di fumo ma non ci consentono di comprarlo Sono così lontani da noi perchè ormai ammalati dal sistema che essi stessi hanno creato così... un po' per gioco, un po' per scherzo... un po' per farci la cresta qui e lì.



Mi da fastidio sentirmi dire che parlo come una di sinistra.. ma a pensarci bene non sono io che sto diventando di sinistra. C'è semplicemente bisogno di risolvere dei problemi che sono la base su cui si può poi protendere per un governo più o meno liberale, più o meno sostenitore dell'autonomia privata... autonomia privata che non potrà mai essere sostenuta nemmeno dalla persona più a destra possibile...  se indirizzata solo al guadagno a qualsiasi costo.  Trasparenza, onestà, qualità. legalità dell'autonomia privata sono storicamente principi di destra oltre che democratici, eticamente giusti, irrinunciabili.

E comunque noi insistiamo a  parlare di "sinistra" e "destra"... Ma... sinistra e destra esistono ancora? E se esistono sono realmente così contrapposte come volgiono farci credere? Allora perchè ... a proposito di scalate varie... dopo un paio di anni di indagini è emerso un quadro della situazione che vedeva "sinistra" e "destra" spartirsi in barba a tutto il paese una bella fetta si sistema bancario ed assicurativo? Poi scoperto l'uno l'altro sui giornali lo attaccava, dietro le quinte lo aiutava... Ed ora che è venuta fuori l'altra fetta si aiutano vicendevolmente pretendendo  lese aspettattive di privacy personale a scapito delgi interessi di unwww.petitiononline.com/bavaglio/ intero paese. 
Ed infondo... su... ammettiamolo: Dalema mi sembra più fascista di Fini e più mafioso di Berlusconi.
Il Femminino si ritira nelle sue stanze

2. N.B. VI RICORDATE LA LEGGE BAVAGLIO ALLA STAMPA APPROVATA ALLA CAMERA E CHE DEVE PASSARE IL VOTO AL SENATO?! SI! QUELLA CHE SE CI FOSSE STATA PRIMA CI AVREBBE IMPEDITO DI VENIRE A SAPERE DEL CASO UNIPOL, DEL CASO PARMALAT, DELLEPERIPEZIE DI BERLUSCONI, DELLE INTERCETTAZIONI DI DALEMA ETC... SI, QUELLA CHE CI IMPEDIREBBE IL DIRITTO DI CRONACA SULL'OMICIDIO DI PAVIA O SUL CASO DI COGNE, QUELLA CHE CI DAREBBE IL DIRITTO DI VENIRE A CONOSCIENZA DI IMPLICAZIONI DI ESPONENTI DELLA POLITICA E DELLA FINANZA IN GROSSI SCANDALI SOLO DOPO IL PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA DI SECONDO GRADO... CIOè DOPO UNA DECINA D'ANNI (già, intanto lo eleggo e dopo dieci anni vengo a sapere che non era il caso).

Beh, questa è la petizione:



http://www.petitiononline.com/bavaglio/

firmatela!!!!!!!!
Se volete leggere qualcosa sull'argomento:

Splinder (26/06/2007) PREMETTO CHE IL POST SARA' LUNGO E CHE NON SONO RIUSCITa A RENDERLO PIU' LEGGERO. Chi arrivasse alla fine vorrei mi dicesse cosa ne pensa. Oggi voglio scrivere di una questione che mi preoccupa seriamente e che penso dovrebbe toccare tutti nel vivo : parlo dell'imminente disastro che provocherebbe alla democrazia l'approvazione da parte del senato della nuova legge Leggi ancora...

Dalema: per indagarlo è necessaria l'autorizzazione, ma chiede di negarla perchè non indagato.
Postato alle 10:32 di giovedì, 13 settembre 2007
da: [ilFemminino]
Effettivamente stanotte c'era qualcosa che non mi faceva dormire.... devo essere diventata politicostronzatepatica.. ok, a parte le stronzate anche stamattina sono incazzata nera. Stiamo ancora parlando del V-day (il resto d'Italia che c'era intendo... la maggioranza, non certo giornali in fattanza e tg assenti per problemi di salute... strutturale.) ad ai piani divini sottovalutano non solo con il silenzio. Non basta tenere mezzi di comunicazioni facilmente comprabili sotto controllo e glissare un avvenimento storico con mosse e risposte da paraculi Senza che sappiano essere paraculi... (si, gli sta venendo maluccio la messa in scena dell'antipolitica) ma continuano le loro porcate.

Giocano col fuoco. Fassino vuole rigirare la minestra scotta ciedendo un altro ministero (dopo il "ministro dell'attuazione del Programma" non so cosa si inventeranno, e D'alema deposita la memoria con la quale giustamente cerca di convincere il parlamento a votare contro l'autorizzazione che permetterebbe di iscriverlo al registro delgi indagati per aggiotaggio e scalate varie, azione dopo la quale sarebbe legale indagare su di lui... e se non ha nulla da temere non capisco perchè sottrarsi alla giustizia. Quando infamavi il tronchetto veramente la tua resunzione ti faceva essere convinto che non sarebbe venuto fuori?!)
Ecco l'articolo di marco Travaglio... vi consiglio di leggere:
"Sono trascorsi pochissimi giorni dal V-day, e già bisognerebbe organizzarne un altro. Visto che la nostra classe politica, forse per la sua giovanissima età media, ha i riflessi pronti, la sua reazione allo tsunami di sabato è stata immediata. Veltroni e Prodi hanno piazzato Fabiano Fabiani, un giovanotto di 77 anni, nel consiglio d'amministrazione della Rai al posto del famoso berlusclone Angelo Maria Petroni. Lottizzavano gli altri, ora lottizzano loro: è il bipolarismo.
Fassino, segretario di un partito ormai disciolto, onde evitare di finire sulle panchine dei giardinetti, ha chiesto a Prodi un bel rimpasto di governo per aggiungere un ministero, possibilmente per sé (richiesta che persino Prodi ha giudicato irricevibile, osservando che il suo governo, formato da 103 membri fra ministri, viceministri e sottosegretari, è già il più bulimico della storia repubblicana e andrebbe semmai un tantino ridotto). Intanto D'Alema (già prescritto per corruzione) e Fassino, sempre per rispondere all'appello della piazza per una giustizia uguale per tutti, si autoassolvono con due "memorie" smemorate sul caso Unipol, chiedendo di fatto alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera di respingere al mittente la richiesta del gip Clementina Forleo di autorizzare l'uso giudiziario delle loro telefonate con i furbetti del quartierino: quelle che dimostrano la loro partecipazione alla scalata della Bnl da parte dell'Unipol. I due sostengono di non aver commesso alcun reato, il che rientra nel loro legittimo diritto di difesa. Ma poi si allargano un po', sostenendo che i reati li ha commessi la Forleo con un'ordinanza "illegittima", perché ha scritto che D'Alema e il suo fido senatore Latorre hanno commesso aggiotaggio e insider trading senza che la Procura avesse iscritto nessuno dei due sul registro degli indagati: dunque, se sui due non c'è un'inchiesta, non si vede perché autorizzare l'uso delle loro telefonate. Ma che spiritosi: la legge Boato del 2003 stabilisce che le telefonate intercettate in cui compare la voce di un parlamentare non possono essere usate dai giudici senza il permesso del Parlamento. Dunque la Procura di Milano non poteva indagare i due parlamentari Ds in base a telefonate che, non ancora autorizzate, è come se non esistessero. Per indagarli, ha bisogno di quell'autorizzazione. Ora D'Alema risponde che l'autorizzazione non va data perché lui non è indagato. Il ragionamento (si fa per dire) ricorda un famoso romanzo umoristico, "Comma 22", in cui un pilota dell'aeronautica militare si finge pazzo per chiedere l'esonero dai voli di guerra; ma il medico gli spiega che solo i pazzi effettuano i voli di guerra, dunque lui, essendo pazzo, è adattissimo a quelle missioni.
Ps: Tra i difensori di D'Alema compare anche l'avvocato Guido Rossi, lo stesso che, portando alla Procura di Milano una denuncia della banca olandese Abn Amro contro Fiorani, diede l'avvio all'inchiesta sulle scalate.Ora difende un "indagabile" in quell'inchiesta. Il suo caso ricorda un po' quello dell'avvocato Taormina, che chiese l'arresto della signora Franzoni per il delitto di Cogne, poi ne divenne il difensore e chiese l'arresto dei giudici che l'avevano arrestata. O il Rossi che difende D'Alema è Taormina travestito?" Marco Travaglio

Questo è un video dove Ricca gli chiede proprio a proposito delle intercettazioni. Risposta: "Cosa centra la questione morale!" Incredibile












Casini... non nominare Biagi.
Postato alle 11:01 di martedì, 11 settembre 2007
da: [ilFemminino]
Casini mi hai proprio rotto le scatole! Non ti voterò PIU'!







Sei un uomo intelligente, di cultura... ho sempre avuto una "cotta" per te... addirittura .... hihihi







 Quando venivi a prendere tua nipote alle elementari impazzivo già a 5 anni... figurati... pensa un po' per quanto ti ho "votato" anche solo col pensiero.







Già, non ho mai votato Berlusconi, chi legge il blog lo sa: non è la destra, è un'anomalia del sistema che passerà alla storia. Ma il tuo silenzio davanti a certe manovre non ti ha certo reso onore.  E va beh. Almeno non ti ci sei messo in mezzo... ma ora? Ora cominci anche a dire balle? MMM ritirti nelle tue stanze e pensa prima di parlare... non tutti gli Italiani sono ignoranti. Come Bolognese sei anomalo sai? Da dove sei uscito? Dalla fabbrica di plastica? Solo che invece di vivere qualche metro in là dalla realtà sei rimasto indietro.



 Ma basta!!! Ripigliati! Non scadere anche tu... che già mi hai fatto cadere un mito dell'infanzia!!



Già ti sei fatto passare di tutto sotto al naso... ora vieni a dire che al v-day è stato offeso Marco Biagi?!



Poche persone rispettano Marco Biagi come lo rispetto io (questioni personali), e nessuno lo ha offeso.



Se protestare contro quella che è solo chiamata "Legge Biagi" non è offenderlo. Anche perchè come ben sai non è la legge che ha redatto lui ma una brutta copia spogliata degli strumenti di controllo previsti per evitare il dilagare del precariato. Si, perchè marco Biagi lo aveva previsto. Ed aveva previsto multe, fattispecie penali pesanti e tasse maggiori per chi assume a tempo determinato. LUI lavorava per i lavoratori. E tu? Invece tu hai votato a favore degli emendamenti che hanno svuotato la legge del suo senso. Taci cazzo! Il suo nome manco lo puoi nominare.



Da Repubblica:  «Io ho visto passare sullo schermo parole di fuoco contro la legge-Biagi - insiste Mancuso - paragonata alla peste bubbonica. Bisogna fermarsi di fronte a parole che generano odio».



Deficiente. Queste sarebbero parole che generano odio?? Perchè... non è vero? Non ci avete segato il futuro con questa legge?



E poi... a proposito dell'assessore Mancuso... tu te ne sei andato perchè fischiato. Ti abbiamo fischiato perchè sei salito sul palco a fare politica di sinistra a favore di Cofferati (Ammirevole il coraggio... ti ha pagato per prendere le sue difese o ci credi sul serio?). E quelli di sinistra ti hanno fischiato ed insultato... pesantemente (Nel vedere la reazione ho goduto... lo ammetto). Non ti inventare scuse salva faccia.... Anche perchè i Bolognesi stanno vivendo sulla loro pelle le stronzate che tu ed il tuo compare... sempre d'accordo... state combinando. E' due anni che la vostra stessa parte della giunta vi manda a cagare... almeno per una volta una piccola rappresentanza si è visto come sia in accordo con i propri elettori. Sfigato.





ah..  due parole per la Bindi che ieri è uscita dalla camera iperbarica così: "Sono d'accordo con Grillo... perciò unitevi tutti al partito democratico per una politica migliore"





Sul V-day: clicca qui



















 




The day after
Postato alle 13:48 di domenica, 09 settembre 2007
da: [ilFemminino]
 



Io C'ERO.



VAFFANCULO!



 








Incredibile è stato stupendo! 200000 persone di ogni tendenza politica tutti d'accordo su ciò che pare ragionevole solo per i comuni mortali. Ed ora me la rido.



Le firme per la legge elettorale proposta da NOI sono state più di 300.000!!! Cazzo!!! Ora sono obbligati ad andarsene dalle balle.



Mi dispiace che i giornali ne stiano parlando come una barzelletta perchè le 300000 firme erano un dato delle 6 del pomeriggio. Ancora abbiamo settimane. La gente continua a firmare anche se il quorum è già stato raggiunto.



Già! Raggiunto!! Significa che i quattro gatti del parlamento sono obbligati a rispettare i seguenti tre punti... cascasse il mondo se ne devono andare affanculo:







1. Ineleggibilità dei condannati in via definitiva ed in attesa di giutizio... e di coloro che hanno patteggiato o sono stati graziati dall'indulto



2. Massimo due legislature consecutiva e si torna a fare il mestiere che si faceva prima e riga. Volgio vedere chi festeggierà ancora i 30 anni al governo! Pazzi!



3. Eleggibilità dal basso. Basta con sti partiti che ci scelgono i candidati... facendoci trovare in Parlamento una Gardini tutta tette e culo che oltre a star bene solo nelle telenovelas vota pure contro l'estromissione di Previti. Sfigata!







I giornali ne parleranno poco. Ma sta volta saranno in tanti a constatare la deviazione dei mezzi di informazione... visto che tutte le piazze erano piene e devono ancora arrivare migliaia di firme dall'estero... Si. Gli Italiani all'estero che si sono stufati di vergognarsi di essere italiani. Nemmeno per il referendum si era vista una partecipazione di questo tipo.













 



Ah.. a proposito.













  • Due righe per chi pensa che aderire ad iniziative come questa significhi prendere Beppe Grillo per un profeta o un falso idolo: VAFFANCULO! Se la gente ragionasse più con la propria testa e valutasse le cose caso per caso in base all'utilità ed al buon senso.... avremmo meno Mastella e Cuffaro in giro. Meno male che ci ha pensato Grillo... e se vorrete prendermi per sinistrosa o ingenua doppio fanculo perchè da ieri è chiaro che siamo riusciti a costringere a fare per una volta come pare a noi. E se la visibilità di Beppe serve per cose a mio giudizio positive... beh. Benvenga. (Dal Vaffanculo è esonerato solo Luca per questioni di rispetto, anche se si continua a pensarla diversamente).










  • Per chi ha affermato tramite i mass media che Beppe sta formando un partito europeo e che ha intenzione di candidarsi ... VAFFANCULO!  Davvero pensavate fosse così incoerente? Sfigati. Non succederà mai. Ama troppo quello che fa e per lui è parecchio redditizio. Conviene di più farsi paladino di valori comuni che farsi venire il mal di stomaco in mezzo al fetore di merda e di vecchio.










  • Per Travaglio un sonoro TI AMOOOOOOOO! L'UOMO CHE TUTTI VORREMMO COME MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. LA SUA ESISTENZA HA UN SENSO... Mastella non ce l'ha nemmeno per sua madre. Sfigato! Bella la mezz'oretta in cui si è parlato del caro Ministro Provolon de Mastelloni... e ciò che dice Travaglio è TUTTO vero. LUI è un giornalista serio.... E così sei culo e camicia con Cuffaro e tutti e due insieme siete andati a fare i testimoni di matrimoni di mafiosi che ora stanno in carcere per reati che vanno dall'omicidio alla concussione alla corruzione... e che ci staranno ancora parecchio a lingo... eh? Allora non sei scemo come pensavo. Questa riforma della giustizia allora ti calza a pennello! Ma ora che le firme hanno sancito anche il tuo prossimo ritorno tra i comuni mortali beh... VAFFACULO! Vaffanculo di cuore.  Tu ed il tuo blog di merda dove scrivi solo PALLE.









  • Una parola per Casini che ha detto che è stato attaccato Marco Biagi. Ti metti anche tu a dire balle? Si è detto che la legge Biagi ha contribuito alla precarietà ed alla povertà della maggioranza della popolazione vittima di imprese comuni ministeri tribunali etc che assumono le persone a tempo determinato per pagare meno tasse e per riservarsi il diritto di ricattarli (come avviene per i magistrati). Non si è attaccato Biagi. La legge porta solo il suo nome. Voi non avete aapprovato la legge stesa da Biagi. E tu e ri nella maggiornaza che ha votato un testo mutato e decurtato delgi strumenti di controllo, del numero massimo di dipendenti e quello che prevedeva che all'azienda costasse di più assumere un lavoratore precario. Sei un buffone. Una vergogna è che tu dopo tutto il tuo parlare e parlare non abbia aderito.
















  • Infine vorrei farmi una grassa risata alle spalle di Prodi che è scappato. Perchè quella fuga dai giornalisti? Non l'ho capita. Avevi paura? Questa estate sono stata a Reggio Calabria e come sai in tribunale si sanno parecchie cose... anche tu dopo il Vaffa day non sarai più eleggibile.... A meno che il caso di corruzione ed  il problema delle mani in pasta nelgi appalti non si risolva in breve tempo con una assoluzione. Cosa impossibile.























N.B.  
 





  • C'erano BBC, CNN, RETE7, RAITRE E RETI COCALI.



  • Non c'erano RETE4, CANALE5, RAIUNO E RAIDUE.




pER PROTESTARE CONTRO LA DISINFORMAZIONE ECCO GLI INDIRIZZI E-MAIL A CUI POTETE SCRIVERE:




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